Il mito delle diete, dei bibitoni e degli integratori dimagranti

Il corpo umano è fatto per essere usato. Perfezionato da milioni di anni di evoluzione, è dotato di due gambe molto resistenti e due braccia forti per correre, saltare, arrampicarsi. Per altrettanti milioni di anni, ci siamo cibati dei doni che la terra ci ha regalato e più tardi con la scoperta del fuoco, anche la novità delle proteine animali.

Questo post non affronterà l’argomento carnismo o veganesimo, ma vuole ribadire semmai ce ne fosse ancora bisogno, che il corpo umano è progettato per assimilare cibo fresco, poco elaborato.

Il nostro organismo, ahinoi, necessita ancora di molte ore al giorno di esercizio o movimento e, allo stesso livello d’importanza, ancora di cibo ricco di sostanze nutritive naturali. Abbiamo altresì anche bisogno di tanta luce solare per regolare i processi metabolici e mantenere costante il livello dell’umore. E, non ultimo, abbiamo anche bisogno di una connessione quotidiana con l’energia magnetica della terra (piedi scalzi) nonchè di continue full immersion nella natura.

Cosa significa questo? Significa che i lavori che ci costringono immobili (seduti o in piedi) per più della metà della giornata e che ci costringono troppo spesso a frettolose spese alimentari, fanno danni su tutti i livelli:

  • sul piano fisico perchè ci indeboliscono con la mancanza di esercizio e posizioni innaturali (in piedi fermi o seduti sul bacino)
  • sempre sul piano fisico perchè mangiamo in fretta quello che ci capita senza ragionare i pasti da un punto di vista di nutrienti freschi e “vivi”. Questo ci porta ad avere squilibri prima all’apparato gastroenterico per poi espandersi su tutti gli altri apparanti causando una larga fetta delle malattie che affliggono il genere umano moderno/civile. La conseguenza più evidente, e quella a cui pare teniamo di più è che questo stile di vita ci fa prendere molto peso
  • sul piano mentale perchè non assistiamo più all’alternarsi delle stagioni e delle fasi della giornata, chiusi come siamo in luoghi privi di aria vitale e di contatto con la natura
  • sul piano emozionale, perchè il contatto con la natura è parte integrante della nostra vita, e sebbene non ce ne rendiamo conto razionalmente, ne risentiamo ogni giorno di più
  • sul piano energetico, perchè l’assenza di sole sulla pelle e di contatto con la terra di fatto ci disconnette dal perfetto sistema di energie nel quale siamo nati.

Lo stile di vita sedentario e disconnesso che le ultime generazioni (mia compresa) hanno adottato è malsano e ci priva della lucidità mentale necessaria per fare scelte consapevoli e ragionate; solo con la mente annebbiata infatti si può sopravvivere all’orrore di non poter godere appieno delle facoltà mentali e fisiche che la natura ci ha dato in potenziale.

Non muoviamo il nostro corpo e ingrassiamo, lo nutriamo con quello che sconosciuti preparano e ingrassiamo, e non abbiamo stimoli, idee e tempo per riacquistare la forma fisica e la salute dei nostri 15 anni.

E’ in questo ciclo continuo di cause e concause che, disperati, ci affidiamo alle diete del momento, ai beveroni sostitutivi del pasto, agli integratori scioglipancia.

Ne ho parlato spesso su questo blog: non esiste la pillola miracolosa che risolve i nostri problemi, nemmeno se si tratta di dimagrire.

La dieta che promette di farci perdere 15 chili in tre giorni, il beverone ricco di tante sostanze benefiche o l’incantesimo della strega sono tutti espedienti nei confronti dei quali ci affidiamo spegnendo il cervello, e abbandonando ogni responsabilità nelle mani del primo che capita.

Ho partecipato a una discussione ieri su un social network, a proposito di una famosa ditta di prodotti famosi per il frullato proteico: è incredibile leggere come tanta gente definisce sana un’alimentazione basata su polveri e integratori. Può funzionare, certo. Potresti anche dimagrire tanti chili.

Ma come fai a pensare di fare del bene al tuo corpo ingollando ingredienti processati, lavorati, addizionati di vitamine e minerali a loro volta estrapolati attraverso diverse lavorazioni?

Come può essere più sano di una dieta ricca di frutta e verdure fresche consumate in grande quantità, di cereali interi, legumi e semi?

Ci stanno raccontando un mucchio di palle quando ci propinano diete miracolose o pillole stupefacenti, se non cambiamo radicalmente lo stile di vita il dimagrimento risulterà una mera illusione.

Per quale motivo è più facile credere allo stregone che si professa consulente dell’alimentazione  piuttosto che a qualcuno che ti dice di mangiare il cibo naturale dell’uomo? Se proprio vogliamo ancora credere nelle favole, affidiamoci a un bel libro di narrativa per bambini, ma riprendiamoci la responsabilità della nostra salute e la cultura alimentare.

E’ importante sapere che nulla di artificiale potrà mai eguagliare la perfezione della più insignificante delle bacche commestibili, ed è da sciocchi anche solo paragonare una mela “inquinata” con una polvere preparata anni prima. La mela inquinata la sbucci e te la mangi, la polvere “dei secoli” dalla a qualche mummia che è meglio.

 

La chiave unica, e consapevolmente percorribile, è quella che ci aprirà le porte del vero benessere e della forma fisica: tanto movimento e tanti cibi freschi.

Se poi volete saperne di più, la rete e le librerie sono piene di gente seria che fa ottenere risultati duraturi ai suoi assistiti.

In particolare:

Eat to live – mangiare per vivere di Joel Furhman

The China Study – Colin T. Campbell

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Il mito delle diete, dei bibitoni e degli integratori dimagrantiultima modifica: 2013-05-07T17:02:13+00:00da bibendum3
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